Flauti professionali Di Zhao, come vanno? Rispecchiano le caratteristiche della tradizione di Boston?

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Riprendo questa discussione a distanza di tempo perché la domanda iniziale meriterebbe un approfondimento che al momento non ha ricevuto.
Di Zhao ha lavorato per anni alla Verne Q. Powell, ricoprendo anche il ruolo di Vice President of Quality, e in precedenza alla Haynes e alla Burkart: in altre parole conosce la tradizione costruttiva di Boston dall’interno, avendo imparato ogni fase della produzione handmade, dal padding al taglio della testata.
Quando nel 2006 ha fondato la propria azienda a Westford, in Massachusetts, ha scelto però di applicare quel bagaglio di esperienza agli strumenti da studente e semi-professionali, non di replicare un Powell o un Haynes.
Il paragone quindi è fuorviante: non si tratta di capire se un Di...
Sicuramente ottimi strumenti. Ma non sono neppure minimamente paragonabili ai flauti professionali della tradizione di Boston (Haynes, Powell, Brannen). Tutt'altro tipo di meccaniche.
Lo vedrei piuttosto come un buon semi-professionale, almeno quelli che vendono quì in Italia.
Recentemente ho provato un DZ 801 e non mi è dispiaciuto. Un po costosetto. Alla fine la mia allieva ha optato per un'altra marca che le dava una marcia leggermente migliore e costava molto meno.
 
Riprendo questa discussione a distanza di tempo perché la domanda iniziale meriterebbe un approfondimento che al momento non ha ricevuto.
Di Zhao ha lavorato per anni alla Verne Q. Powell, ricoprendo anche il ruolo di Vice President of Quality, e in precedenza alla Haynes e alla Burkart: in altre parole conosce la tradizione costruttiva di Boston dall’interno, avendo imparato ogni fase della produzione handmade, dal padding al taglio della testata.
Quando nel 2006 ha fondato la propria azienda a Westford, in Massachusetts, ha scelto però di applicare quel bagaglio di esperienza agli strumenti da studente e semi-professionali, non di replicare un Powell o un Haynes.
Il paragone quindi è fuorviante: non si tratta di capire se un Di Zhao suona come un Brannen, ma di riconoscere che dietro quegli strumenti c’è la stessa mano che ha lavorato per le grandi ditte di Boston.
Mi chiedo se qualcuno nel frattempo ha avuto occasione di provare i modelli handmade più recenti, quelli in argento e oro, che dovrebbero avvicinarsi decisamente di più al livello professionale.
 
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