Ciao a tutti ragazzi!
Scrivo in questa sezione perché sto sbattendo la testa contro un pilastro assoluto del nostro repertorio: la Partita in La minore per flauto solo di J.S. Bach, e nello specifico sto impazzendo con l'Allemanda
Il problema è il solito, credo per molti: dove e come respirare? È un flusso continuo di semicrome senza un attimo di pausa!
Ho letto in giro (credo fosse un articolo di Rocco Abate su una vecchia rivista) una cosa che mi ha fatto riflettere e allo stesso tempo preoccupare: pare che suonare questo brano con il nostro flauto moderno sia paradossalmente molto più difficile rispetto al flauto traversiere barocco per cui l'aveva pensata Bach. L'articolo diceva che il flauto moderno, per quanto meccanicamente superiore, richiede una "messa di fiato" molto maggiore, rendendo l'esecuzione di questa pagina faticosissima dal punto di vista polmonare.
Quindi vi chiedo: voi come vi regolate all'atto pratico?

Grazie a tutti e buono studio!
Scrivo in questa sezione perché sto sbattendo la testa contro un pilastro assoluto del nostro repertorio: la Partita in La minore per flauto solo di J.S. Bach, e nello specifico sto impazzendo con l'Allemanda
Il problema è il solito, credo per molti: dove e come respirare? È un flusso continuo di semicrome senza un attimo di pausa!
Ho letto in giro (credo fosse un articolo di Rocco Abate su una vecchia rivista) una cosa che mi ha fatto riflettere e allo stesso tempo preoccupare: pare che suonare questo brano con il nostro flauto moderno sia paradossalmente molto più difficile rispetto al flauto traversiere barocco per cui l'aveva pensata Bach. L'articolo diceva che il flauto moderno, per quanto meccanicamente superiore, richiede una "messa di fiato" molto maggiore, rendendo l'esecuzione di questa pagina faticosissima dal punto di vista polmonare.
Quindi vi chiedo: voi come vi regolate all'atto pratico?
- Sacrificate matematicamente qualche nota (ad esempio rubando tempo all'ultima semicroma di una quartina) per prendere fiato, spezzando però un po' la linea?
- Avete dei punti "strategici" o cadenze armoniche in cui il respiro risulta più naturale e meno invasivo?
- Oppure usate la respirazione circolare? (Anche se un mio insegnante mi diceva sempre che la respirazione circolare dovrebbe essere un'espediente e non una sfida da "strumentisti aitanti"!).
Grazie a tutti e buono studio!