Estrazione dente del giudizio e apparecchio

AriaSoffio

New member
21 Gennaio 2026
3
0
Salve a tutti, scrivo per un confronto su una problematica ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare) insorta 3 anni fa post-estrazione dente del giudizio (ottavo inferiore destro). Sintomatologia: dolore cronico, trigger point attivi sui masticatori, scricchiolii articolari e shift occlusale.
Essendo flautista professionista, il danno principale è sulla propriocezione dell'imboccatura e sulla resistenza (impossibile sostenere le 4/5 ore di studio abituali). Falliti i tentativi con bite e fisioterapia, la proposta clinica è un apparecchio di riposizionamento per 12 mesi.
Vorrei sapere se qualche flautista ha affrontato un percorso simile e come ha gestito il rapporto con lo strumento durante la terapia:
È possibile mantenere un'attività orchestrale durante il riposizionamento?
Il cambiamento dell'assetto occlusale ha richiesto un cambio radicale di testata o di impostazione labiale post-cura? Grazie per l'aiuto.
 
ciao ho letto il tuo post e comprendo il grave problema.... non ho esperienze simili ma ho patito e sto ancora patendo anche io per una protesi mobile che mi costringe a suonare soffiando DI LATO, però da ciò che capisco a te è stato interessato il ganglio di Gasser, altrimenti non avresti lo shift occlusale difensivo dell'ATM.... Mi spiace davvero non poterti essere di aiuto, ma credo che il riposizionamento sia la sola strada, anche se lunga....
 
  • Like
Reactions: AriaSoffio
Ciao! Mi dispiace un sacco per quello che stai passando, ma guarda, parlandoci chiaramente: non suonarci sopra. Mascherare il dolore o cercare di ignorarlo è la via più rapida per peggiorare le cose. Il fatto che dopo 4 o 5 ore il tuo corpo dica "basta" è un segnale che va ascoltato assolutamente. Se insisti, rischi di trasformare una tensione passeggera in qualcosa di cronico o, peggio, in una patologia che ti terrebbe lontano dallo strumento molto più a lungo.

Ecco un paio di punti su cui riflettere:

1. Il "Bite" o apparecchio di riposizionamento
Quando metti un bite o altro aggeggio per il riposizionamento, stai praticamente cambiando le regole del gioco per il tuo cervello. La tua memoria muscolare (quell'automatismo che hai costruito in anni di studio) andrà inevitabilmente in crisi perché i punti di riferimento sono cambiati.

Consiglio: Non pretendere di mantenere i ritmi orchestrali standard proprio ora. È rischioso sia per la tua salute che per la qualità del suono. Prendi questo periodo come un "cantiere aperto".

2. Tecnica e Impostazione
Prima di correre a comprare una testata nuova, prova a guardare come gestisci l'imboccatura:

Niente "sorrisi" forzati: Spesso i problemi all'ATM (l'articolazione della mandibola) nascono da un'impostazione troppo tesa o "sorridente" che blocca tutto. Cerca di lavorare sull'elasticità e sulla morbidezza, lasciando che la mandibola sia libera di muoversi.

L'allineamento: Se decidi di ruotare la testata per stare più comodo, occhio a non esagerare. Spostare troppo l'assetto per "salvare" la bocca potrebbe finire per sovraccaricare la schiena o le braccia.

Consapevolezza: Molti di noi hanno risolto tensioni assurde grazie a percorsi come la Tecnica Alexander o il Metodo Feldenkrais. Ti aiutano a capire dove "rubi" energia e dove crei tensioni inutili mentre suoni.

3. C'è luce in fondo al tunnel!
La buona notizia? Il nostro corpo ha una capacità di adattamento incredibile. Pensa al flautista Enzo Nini: a 24 anni ha subito un intervento pesantissimo al palato (sette fratture!). Ha dovuto reinventarsi da zero, passando persino per il sax, ma è tornato a suonare alla grande.

In sintesi: non avere fretta. È il momento di fare un "reset" e puntare tutto sulla minima tensione possibile. Ci vuole pazienza, ma se ne esce.

In bocca al lupo e tienici aggiornati su come procede il percorso con l'apparecchio di riposizionamento
 
  • Like
Reactions: AriaSoffio
Tempo e pazienza... cose che purtroppo non credo di riuscire ad avere. Soprattutto la prima. Però mi sa che è l'unica strada :( Occorre riprogrammare tutto.