Il Flauto Barocco: primi passi e consigli per principianti

Traversiere2026

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11 Giugno 2026
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Ciao a tutti,

Mi sono appena iscritto al forum e volevo chiedere un consiglio a chi ha più esperienza con il flauto barocco traversiere.

Da qualche mese sto studiando il flauto moderno Boehm e sono rimasto affascinato dal suono caldo del flauto barocco. Ho acquistato un Aulos in plastica per iniziare a fare pratica, ma mi rendo conto che la tecnica è completamente diversa: l'aria va gestita in modo molto più leggero e controllato, e l'intonazione sembra molto più "instabile" rispetto al moderno.

Ho sentito parlare di diversi metodi di studio (Quantz, Hotteterre) e di come i legni (bosso, grenadilla) influenzino il suono. Per un principiante come me, che vuole approcciarsi seriamente a questo strumento, quali sarebbero i primi passi consigliati?

In particolare:
1. È meglio iniziare con uno strumento in plastica o passare subito a qualcosa di più professionale (in legno)?
2. Quali metodi o esercizi consigliereste per imparare a gestire l'aria e l'intonazione?
3. C'è qualche consiglio specifico sulla diteggiatura o sull'embouchure che mi potreste dare?

Grazie in anticipo per l'aiuto!
 
Ciao a tutti,

Mi sono appena iscritto al forum e volevo chiedere un consiglio a chi ha più esperienza con il flauto barocco traversiere.

Da qualche mese sto studiando il flauto moderno Boehm e sono rimasto affascinato dal suono caldo del flauto barocco. Ho acquistato un Aulos in plastica per iniziare a fare pratica, ma mi rendo conto che la tecnica è completamente diversa: l'aria va gestita in modo molto più leggero e controllato, e l'intonazione sembra molto più "instabile" rispetto al moderno.

Ho sentito parlare di diversi metodi di studio (Quantz, Hotteterre) e di come i legni (bosso, grenadilla) influenzino il suono. Per un principiante come me, che vuole approcciarsi seriamente a questo strumento, quali sarebbero i primi passi consigliati?

In particolare:
1. È meglio iniziare con uno strumento in plastica o passare subito a qualcosa di più professionale (in legno)?
2. Quali metodi o esercizi consigliereste per imparare a gestire l'aria e l'intonazione?
3. C'è qualche consiglio specifico sulla diteggiatura o sull'embouchure che mi potreste dare?

Grazie in anticipo per l'aiuto!
Hai fatto benissimo a iniziare con un Aulos in plastica: è lo strumento migliore per prendere confidenza con senza spendere una fortuna.

Per quanto riguarda la gestione dell'aria, hai centrato il punto: sul barocco serve un flusso molto più controllato e leggero rispetto al Boehm. Un esercizio che trovo utile è suonare note lunghe a volume molto basso (pianissimo), cercando di mantenere il suono stabile senza sforzare. Se il suono si rompe, probabilmente stai spingendo troppo l'aria. L'obiettivo è trovare il punto di equilibrio dove il suono è pieno ma non gonfio.

Sull'intonazione, è vero che il barocco è più instabile, ma con un po' di pratica si impara a correggere le note con le dita e con l'embouchure. Non preoccuparti troppo all'inizio: l'orecchio si affinerà con il tempo.
 
Grazie mille per il consiglio sull'esercizio del pianissimo!

Però sento una forte tensione nella gola e nella mandibola quando provo a mantenere quel volume così basso. Sembra che il fiato si blocchi proprio lì e non riesco a farlo passare in modo fluido. Mi ritrovo sempre a "stringere" senza accorgermene.

Hai qualche suggerimento su come sciogliere questa tensione? Forse devo cambiare l'angolazione dell'aria o c'è un esercizio specifico per rilassare la gola?
 
Grazie mille per il consiglio sull'esercizio del pianissimo!

Però sento una forte tensione nella gola e nella mandibola quando provo a mantenere quel volume così basso. Sembra che il fiato si blocchi proprio lì e non riesco a farlo passare in modo fluido. Mi ritrovo sempre a "stringere" senza accorgermene.

Hai qualche suggerimento su come sciogliere questa tensione? Forse devo cambiare l'angolazione dell'aria o c'è un esercizio specifico per rilassare la gola?
La tensione nella gola e nella mandibola è un problema comunissimo all'inizio, specialmente quando si cerca di suonare piano su un strumento che richiede così tanto controllo. È normale che tu lo senta: il nostro istinto è spingere l'aria per farla uscire, e quando il volume deve essere basso, invece di rilassarsi, tendiamo a stringere la gola per contenere il flusso.

Il segreto non è spingere meno, ma lasciar passare l'aria senza ostacoli. Ecco due esercizi che mi hanno aiutato e che consiglio sempre:

- Il "Soffio Caldo": Prima di mettere il flauto alla bocca, prova a dire la parola "HO" (come quando appanni uno specchio). Senti come la gola si apre e la mandibola si abbassa leggermente? Quello è lo stato che devi mantenere mentre suoni. Non deve esserci nessun "muro" nella gola.
- Esercizio della Cannuccia: Immagina che l'aria non esca dal flauto, ma da una cannuccia immaginaria che parte dal diaframma e finisce all'esterno. Se senti tensione, fermati, respira, e ripeti il suono "HO" prima di riprovare.
- Controlla la Mandibola: Spesso la mandibola si contrae perché stiamo cercando di puntare l'aria. Prova a suonare con la mandibola leggermente in avanti (come se stessi masticando un po'), ma senza stringere. Questo aiuta a liberare il passaggio dell'aria.

Un altro consiglio: non preoccuparti troppo dell'intonazione in questa fase. Se il suono è "rotto" o instabile, è meglio che sia rilassato. L'intonazione verrà dopo, quando avrai liberato il passaggio dell'aria.

Prova questi esercizi per qualche giorno e fammi sapere se noti una differenza. È un processo che richiede tempo, ma vedrai che la tensione sparirà!