Ottavino per banda

Pamy

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17 Marzo 2026
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Ciao a tutti! Sono nuova del forum. Suono il sax in banda da anni, ma vorrei imparare l'ottavino.

In passato ho avuto una pessima esperienza a causa di uno strumento insuonabile (un J.Michael che nemmeno una diplomata al conservatorio riusciva a far suonare!), il che mi aveva fatto desistere. Ora vorrei riprovarci, ma mi serve uno strumento dignitoso per capire se fa per me, senza però spendere una fortuna all'inizio.

Mi incuriosiscono gli ottavini "Prelude by Selmer" (in passato ho provato un loro sax entry-level e mi ha fatto un'ottima impressione). Qualcuno di voi li ha mai provati? Me li consigliereste per iniziare in banda?Grazie a tutti per i consigli!
 
Il Prelude by Conn-Selmer è un'ottima opzione per iniziare se hai un budget veramente esiguo. Lo puoi annoverare tra quelli "meno peggio".
  • Controllo qualità: Sebbene sia fisicamente prodotto in Cina, a differenza di molti marchi a bassissimo costo, il Prelude passa attraverso un'ispezione prima di arrivare al cliente. Questo processo serve a garantire che lo strumento non presenti difetti o perdite d'aria, assicurandoti che sia perfettamente suonabile appena tolto dalla scatola e senza bisogno di riparazioni immediate.
  • Emissione su tutti i registri: Un difetto tipico degli ottavini troppo economici è l'impossibilità di far suonare le note molto gravi o quelle molto acute. Il Prelude, invece, suona facilmente sia nel registro basso che in quello alto e vanta un buon tono generale, facilitando molto la vita a un principiante.
  • Materiali: Lo strumento non è di legno, ma è realizzato in un materiale plastico/resina che simula in modo molto realistico il legno vero. Questo non solo lo rende meno delicato e meno soggetto a spaccature (ideale per suonare all'aperto o in banda), ma gli dona anche un aspetto molto professionale ed elegante.
In sintesi, il Prelude risolve esattamente il tuo problema: costa la metà rispetto ad uno Yamaha ypc-32.
Il mio consiglio è sempre quello di provarlo prima, e se tu non sei pratica, farlo provare ad un insegnante o un tuo amico. Perchè si tratta pur sempre di uno strumento prodotto in serie e qualcosa potrebbe sempre incepparsi nella filiera produttiva/distributiva.