Ciao a tutti,
Ultimamente sto riflettendo su un aspetto che spesso diamo per scontato: la posizione del corpo mentre suoniamo. Molti maestri insistono sulla postura verticale (schiena dritta, flauto in asse con il busto) per evitare problemi alla schiena e al collo. Altri, invece, preferiscono una postura più inclinata (flauto più basso, busto leggermente piegato in avanti), specialmente nel repertorio barocco o jazz.
La posizione verticale dovrebbe favorire un flusso d'aria più diretto e un suono più centrato, mentre la postura inclinata potrebbe facilitare un suono più caldo, ma a scapito della resistenza a lungo termine.
Avete notato differenze reali nel suono a seconda di come vi posizionate?
- Suonare in verticale vi dà più proiezione e chiarezza?
- Inclinarsi vi aiuta a trovare un suono più rotondo o più libero?
- Avete mai provato a cambiare postura volontariamente per ottenere un colore diverso?
Io ho notato che quando mi "assesto" troppo in verticale, il suono diventa più brillante ma a volte perde calore. Quando mi inclino leggermente, il suono si apre, ma dopo 20 minuti sento più affaticamento nella schiena.
Qualcuno di voi ha sperimentato questo? O forse per voi la postura è solo una questione di comfort e non influisce sul suono?
Sarei curioso di sentire le vostre esperienze!
Ultimamente sto riflettendo su un aspetto che spesso diamo per scontato: la posizione del corpo mentre suoniamo. Molti maestri insistono sulla postura verticale (schiena dritta, flauto in asse con il busto) per evitare problemi alla schiena e al collo. Altri, invece, preferiscono una postura più inclinata (flauto più basso, busto leggermente piegato in avanti), specialmente nel repertorio barocco o jazz.
La posizione verticale dovrebbe favorire un flusso d'aria più diretto e un suono più centrato, mentre la postura inclinata potrebbe facilitare un suono più caldo, ma a scapito della resistenza a lungo termine.
Avete notato differenze reali nel suono a seconda di come vi posizionate?
- Suonare in verticale vi dà più proiezione e chiarezza?
- Inclinarsi vi aiuta a trovare un suono più rotondo o più libero?
- Avete mai provato a cambiare postura volontariamente per ottenere un colore diverso?
Io ho notato che quando mi "assesto" troppo in verticale, il suono diventa più brillante ma a volte perde calore. Quando mi inclino leggermente, il suono si apre, ma dopo 20 minuti sento più affaticamento nella schiena.
Qualcuno di voi ha sperimentato questo? O forse per voi la postura è solo una questione di comfort e non influisce sul suono?
Sarei curioso di sentire le vostre esperienze!