Può qualcuno identificare questo flauto?

Harley

New member
30 Luglio 2019
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20 anni fa mia moglie ha comprato un flauto usato. Non abbiamo trovato alcun marchio o indicazione che possa indicare nome del costruttore o del modello.
L'astuccio è in plastica e lo strumento sembrerebbe essere argentato. Qualcuno potrebbe dirmi di più?
Allego foto

Flute_Case.jpg

Flute_pic.jpg
 
Ti posso dire al 100% che si tratta di un flauto di fabbricazione cinese, e di pessimo livello. Flauti senza marchio, anonimi e di pessima qualità.
Ma spesso arrivano in Europa per essere rimarchiati con i più disparati nomi:
Opera, Maybach, Sunrise, Alysee, Lucien, Soundstation, Prestige, Wisemann, Floret, Orsi, Grassi, Ripamonti, Roy Benson, Comet, Miller, Tuyama, Arrow, Etoile...e se ne inventano sempre altri! !
Basta guardare quei terribili copri innesti di plastica, l'astuccio, ma anche la forma del foro della boccoletta. Dalle macchie nerastre che vedo sulla testata, ho anche qualche dubbio che sia argentato. Va a finire che si tratta di un nichelato.
Tra le altre cose che vedo, è un Sol fuori , ma senza Mi snodato.
 
20 anni fa mia moglie ha comprato un flauto usato. Non abbiamo trovato alcun marchio o indicazione che possa indicare nome del costruttore o del modello.
L'astuccio è in plastica e lo strumento sembrerebbe essere argentato. Qualcuno potrebbe dirmi di più?
Allego foto

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SI è proprio un cinese di bassa qualità,io ne ho uno marchiato Simone Ginanneschi il direttore di Borsari il negozio di Bologna,ma sembra un flauto professionale,look perfetto,e suono incredibile per essere un flautino da 399 euro,poi bisogna vedere come ti suona
 
SI è proprio un cinese di bassa qualità,io ne ho uno marchiato Simone Ginanneschi il direttore di Borsari il negozio di Bologna,ma sembra un flauto professionale,look perfetto,e suono incredibile per essere un flautino da 399 euro,poi bisogna vedere come ti suona
Karlin, Opera, Ripamonti...provali! Resterai sbalordito dalla qualità del suono. Sono tutti flautini economici cinesi di nuova generazione che ormai hanno raggiunto una buona qualità.
devo ammettere che negli ultimi anni la produzione orientale è molto migliorata.
Certo, bisogna comunque sempre stare attenti. I flautacci (e sono in maggioranza) circolano sempre.
 
Concordo pienamente con @Larrieu. La produzione orientale oggi è cresciuta tantissimo e bisogna saper distinguere. Come insegnante, per anni ho consigliato ai miei alunni i soliti Yamaha, Pearl o Jupiter. Poi ho iniziato a provare i Briccialdi e ho cambiato idea.

Per chi pensa che un flauto economico non possa avere un suono degno di un professionista, vi lascio questo video del M° Marco Felicioni che suona un Briccialdi J200. È l'unico Briccialdi che non è "Made in Italy". È un flauto di importazione ma con una meccanica stabile e collaudata da loro. Quindi niente spiacevoli sorprese.
Però assieme al corpo flauto c'è la loro testata originale Briccialdi dal suono e colore inconfondibile. Davvero tanta roba. Ed è quella che secondo me fa la vera differenza.
Ho trovato questo in rete. Eh si! un professionista come Marco Felicioni ha suonato proprio un J200 durante il Flauto Kids di Lucca!
E se un J200 suona così, vi lascio immaginare il modello 203.


La serie J (credo stia per Junior) studiata appositamente per principianti assoluti non si trova sempre sul loro sito on-line, ma spesso occorre richiederglielo appositamente via email. Ne importano giusto un tot per soddisfare la richiesta della loro clientela più affezionata.
hanno una risposta e un suono che non hanno nulla da invidiare ai marchi più blasonati nella stessa fascia di prezzo. Anzi, costano pure di meno (persino meno rispetto al Ginanneschi acquistato da @Maxence)