Haynes Q2 - Sankyo CF 301

Mariano

New member
23 Agosto 2019
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Buongiorno a tutti!
Sono un flautista che ha appena superato l'ammissione in Conservatorio (1° Accademico) e devo acquistare un flauto più performante rispetto al mio attuale Yamaha serie 300.

Il mio ideale di suono è potente, rotondo e molto ben proiettato. Per questo ho scartato i Muramatsu. Suono pastoso, ma poco potente.
Ho già provato l'Haynes Q2, ma sto pensando di sostituire la testata con un'altra (sempre Haynes) ma con il pozzetto (riser) 14kt.
Pensate che ne valga la pena?

Tra le testate ho provato una Sankyo RT-1 sempre con pozzetto 14kt e provandola sul mio Yamaha, l'ha fatto diventare un flauto completamente diverso.
Sento come poter soffiare a pieni polmoni, senza spezzare neppure un suono. Sembra che il limite non arrivi mai!
Quindi penso che abbinandola ad un flauto Sankyo d'argento o equivalente come l'Haynes Q2...l'effetto finale dovrebbe essere stupefacente!
Non so se sia il particolare taglio o il fatto che abbia il pozzetto 14kt. Io credo dipenda molto dal pozzetto (riser) 14kt, e per questo motivo sto pensando di acquistare una testata Haynes e abbinarla all'Haynes Q2 per l'appunto.

Per entrambi siamo piu o meno intorno i 6500 / 7000 Euro (il Sankyo costa un po di più) . Quindi il pozzetto 14kt mi incide per circa 2000 Euro in più.

Cosa ne pensate?
 

Justine

Member
23 Luglio 2019
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Se hai bisogno di un suono "americano" potente e rotondo, a mio giudizio hai fatto bene a scartare il Muramatsu.
Riguardo invece le due testate con pozzetto 14kt Sankyo o l'Haynes, ovvio che l'oro 14kt all'interno della testata (che è il motore del suono) faccia molto.
Sarebbe stato meglio avere boccola + pozzetto 14kt.
Quello però che ti raccomando caldamente è assolutamente di non comprare la testata dell'Haynes a scatola chiusa! Le testate possono differire parecchio anche tra modelli uguali. Va sempre prova prima onde evitare delusioni cocenti. E a quei prezzi non è decisamente il caso.
 

Sapphire

Member
3 Settembre 2019
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Una sensazione simile l'ho provata anche con la testata Step2 Heavy wall della Briccialdi. Mi dissero infatti che era ispirata al taglio Powell.
Sembrava che tutta l'aria che io buttavo dentro si tramutasse in suono dalla grandezza potenzialmente infinito. Mentre provando la testata Muramatsu ad un certo punto si sentiva il sibilo del soffio. Certo, quella Muramatsu ha un suono più caldo e timbrato. Ma lascia desiderare in quanto a potenza.