Le viti di regolazione - Registrazione meccanica

Larrieu

Costruzione e Manutenzione
Staff Forum
4 Luglio 2019
170
5
Regolazione_Flauto (small).jpg


In genere ci si riferisce a regolazione del flauto quando c'è un tasto principale (premuto direttamente dal dito) che ne fa abbassare un altro secondario.
Il tasto secondario si abbassa grazie ad un meccanismo che va regolato. Quando i due tasti si abbassano, chiudono il foro del caminetto in simultanea allora la regolazione è corretta.
Mentre se il tasto secondario tocca e chiude prima del tasto primario significa che il meccanismo è sovraregolato (avvitato troppo), mentre se il tasto secondario resta ancora aperto quando il tasto primario è completamente abbassato, significa che il meccanismo è sottoregolato (la vite è avvitata poco).
Il sistema di regolazione più comune, su quasi tutti i flauti da studio, intermedi e semiprofessionali avvine tramite viti di regolazione. In molti flauti professionali invece, più stabili, la regolazione è fissata in modo ottimale direttamente dal tecnico in laboratorio o dalla casa madre in fabbrica attraverso un sistema di feltri al posto delle viti di regolazione.
Ovviamente è di vitale importanza che tutti i tamponi chiudano perfettamente prima di effettuare la regolazione. Altrimenti la sola regolazione nulla può fare contro eventuali sfiati dei tamponi.
Le viti di regolazione si trovano sempre sopra o sotto il tasto principale (ogni marca/modello di flauto ha la propria collocazione).

1. Regolare il La con il Sib: questa è una delle regolazioni più semplici. Perchè la vite è facilmente raggiungibile (sia che si trovi sopra il tasto che sotto). Se il tasto del Sib (ausiliare del La, ovvero il tasto che si trova a fianco il La) resta aperto anche quando il tasto del La è completamente abbassato, allora significa che la relativa vite di regolazione deve essere avvitata. Se invece accade il contrario, bisogna allentare la vite di regolazione girandola in senso antiorario.

2. Nel caso della regolazione del Sol, occorre distinguere in due casi:
a) flauti con il Mi snodato: hanno i due tasti del Sol indipendenti l'uno dall'altro. Quindi si regolano con vite di regolazione, nello stesso modo in cui avviene per il tasto La.
b) flauti senza Mi snodato (soprattutto quelli con meccanica/Sol in linea): i due tasti del Sol sono saldati l'uno all'altro. Non si possono regolare tramite vite di regolazione e nel caso non siano perfettamente allineati, meglio rivolgersi ad un bravo tecnico che provvederà a sistemarli.

3. Regolazione del Fa al Fa#. Stesso sistema con le viti di regolazione spiegato precedentemente. Però durante la registrazione del Fa con il Fa#, sarebbe meglio avere il meccanismo Fa-Sib sottoregolato in modo da isolare il Fa dal Sib così che non interferisca (un tecnico riesce ad isolarlo facilmente togliendo la meccanica della mano sinistra, altrimenti il Fa potrebbe non abbassarsi completamente non per una cattiva regolazione con il Fa#, ma perchè non è stata effettuata correttamente la regolazione tra il Fa ed il Sib...vedere punto 6 successivo).

4. Regolazione del Mi al Fa# (con vite di regolazione come spiegato nel punto 1)

5. Regolazione del Re al Fa# (con vite di regolazione come spiegato nel punto 1)

Regolazione_La-Sol.jpg
Regolazione_Mi-Fa#.jpg
Regolazione_Re-Fa.jpg
 

Larrieu

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4 Luglio 2019
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6. Regolazione del Fa-Sib: in questo caso non ci sono le viti di regolazione ma premendo il tasto principale del Fa, il relativo tasto secondario del Sib si abbassa attraverso una leva (leva del Fa/Sib appunto) che sollevandosi trasmette il movimento roteatorio alla chiave del Sib. Vedere foto allegata. Nel 99% dei flauti su questa leva non ci sono viti di regolazione e quindi bisogna regolarla attraverso un sistema di feltri/sugheri. Assottigliando o incrementando lo spessore del feltro/sughero si agisce sulla regolazione di questa leva. Se il meccanismo è sovraregolato, significa che bisogna assottigliare lo spessore in quanto il tasto del Sib chiude prima del Fa, mentre in caso di sottoregolazione (il Fa chiude prima del Sib) allora bisogna diminuirne lo spessore.

FOTO DI UNA NORMALE LEVA FA/SIB (senza viti di regolazione)
Leva_Fa-Sib_piedini.jpg


FOTO DI UNA LEVA FA/SIB CON VITI DI REGOLAZIONE (è rarissima. Per di più si trova su flauti datati, non è una soluzione ottimale in quanto le viti di regolazione soprattutto in quel punto sono alquanto instabili, seppur molto comode per effettuare una registrazione rapida del meccanismo)
Leva_Fa-Sib_viti_regolazione.jpg
 

Syd

Member
30 Novembre 2019
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Proprio a proposito della regolazione della leva del Fa/Sib , circa un mese fa ho portato ad aggiustare il mio flauto in quanto il Sib sfiatava leggermente. La cosa mi dava particolarmente fastidio quando facevo il Sib terza ottava. Quindi inizialmente ho risolto attaccando un sottilissimo strato di carta sotto il feltro di quella leva.
Una volta portato a riparare, il tecnico ha risolto il problema in modo incredibilmente sbrigativo. Cioè piegando quella leva.
Il risultato è una leva non perfettamente parallela a quella sottostante. Allego una foto. Così potete capire meglio cosa intendo.
Pensate sia una cosa normale?
Leva fa-sib.jpg
 

Larrieu

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4 Luglio 2019
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Ovviamente la soluzione ideale sarebbe quella di avere pieno contatto tra le due superfici. Quindi non piegate o girate.
La realtà è capire quanto è preciso il tuo flauto (se è un handmade di buon livello e quindi quanto lavorano bene quelle due leve) e quanto lavoro occorre per ripristinare il tutto (e di conseguenza la spesa totale che dovrebbe richiederti il tecnico in base alle ore spese sul tuo flauto).
È un giusto compromesso tra materiali, tolleranze, giochi tra le chiavi.
Se per esempio si usa materiale troppo morbido per preservare la silenziosità, poi bisogna prevedere una certa compressione che a sua volta richiederà ulteriori regolazioni.
Piegare le chiavi è accettabile? Secondo me si, se il tutto è fatto con criterio e per raggiungere lo scopo. Certo a tutto c'è un limite. Perchè se la superficie di contatto tra le due leve è troppo limitata, il meccanismo sarà inaffidabile nel tempo.
Comunque la risposta non è semplice, e bisogna considerare numerosi fattori.
Nel tuo caso, vedendo la foto, il lavoro non è assolutamente oltraggioso! Credo possa ritenersi accettabile. Se tu mi chiedi: si potrebbe fare meglio? Beh..assolutamente si poteva fare anche meglio (però occorre vedere a che prezzo!)
 

Syd

Member
30 Novembre 2019
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1
Ti ringrazio per la risposta. Al momento sembra che questa regolazione (sbrigativa) tenga. Però pensi che con il tempo la leva tornerà ad appiattirsi nello stato precedente alla riparazione?
 

Larrieu

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4 Luglio 2019
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Quando tutta la pressione si concentra solo su un'estremità della leva, ed il resto non è supportato, allora si potrebbero avere problemi di affidabilità, in quanto la leva tende a riallivellarsi. Così come vedo dalla foto che hai postato, solo una minima parte non è a contatto, quindi non dovrebbe dar problemi.
Però ovviamente è difficile giudicare a distanza. Dovrei vedere lo strumento dal vivo, testare le tolleranze, giudicare la morbidezza del feltro, controllare la bontà costruttiva del flauto.
Ribadisco quando detto prima: in tutti i flauti, più è elevata la superficie di contatto tra due leve, più affidabile è la regolazione. Per questo motivo i flauti senza viti di regolazione tengono maggiormente la registrazione complessiva rispetto a quelli provvisti di tali viti. Le viti forniscono una superficie di contatto minima (addirittura la vite "scava" un piccolo solco sullo spessore di feltro/sughero/pelle).
Però ciò non toglie che nel tuo caso forse andare a sostituire il feltro (o altro) smontando tutta la meccanica poteva rivelarsi eccessivo. Mentre così nel giro di 30 secondi ti ha riconsegnato il flauto sistemato, gratis e magari con una regolazione che durerà per parecchio tempo.
 

Romaro

New member
26 Dicembre 2020
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Salve a tutti e Buon Natale, volevo poter avere un'idea di come sistemare una vite di regolazione del mio flauto (Armstrong FL-650E) quella relativa al Mi-Fa#. Infatti oltre al tentativo di stringere di 1/4 di giro la vitina dopo solo qualche nota suonata la vite si allenta con i risultati che potete immaginare. Quello che mi impensierisce è che la vitina è inserita in un riquadro, apparentemente, di plastica, motivo per il quale credo sia la causa dell'allentamento della vite. Ci possono essere delle soluzioni? Grazie
 

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4 Luglio 2019
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Salve a tutti e Buon Natale, volevo poter avere un'idea di come sistemare una vite di regolazione del mio flauto (Armstrong FL-650E) quella relativa al Mi-Fa#. Infatti oltre al tentativo di stringere di 1/4 di giro la vitina dopo solo qualche nota suonata la vite si allenta con i risultati che potete immaginare. Quello che mi impensierisce è che la vitina è inserita in un riquadro, apparentemente, di plastica, motivo per il quale credo sia la causa dell'allentamento della vite. Ci possono essere delle soluzioni? Grazie

Ciao Romaro,
se il problema ritorna dopo qualche nota suonata, i casi potrebbero essere:
1) per qualche ragione (urto, piegamento, spina che si sta sfilando), la meccanica si muove, quindi suonando, il tasto si sposta (il perno/cannetta compie delle oscillazioni verticali o orizzontali piuttosto importanti, tali da rendere la regolazione impossibile!)
2) generalmente la vite di regolazione colpisce contro un feltrino attaccato sotto il tasto (serve per attutire il rumore metallico). Probabilmente questo feltrino si sta staccando e quindi muovendosi rende difficoltosa la regolazione
3) problemi da individuare sulla vite che non è stabile.

Si può capire e trovare la situazione solo smontando lo strumento.

Da quanto tempo hai comprato lo strumento e da quando hai questo tipo di problema?
 

Romaro

New member
26 Dicembre 2020
2
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Grazie della pronta risposta. Allora il flauto ce l'ho da 5 anni, ma usato pochissimo, praticamente in tutto solo 4 volte e per pochi minuti. Il problema credo sia da almeno 1 anno. Ma per le osservazioni che hai fatto credo di capire che il problema sia nella vitina che si svita dopo poche note. O ne metto una un poco più grossa, oppure, secondo me, è da sostituire il riquadretto di plastica (!!). Per tua conoscenza ho un vecchio flauto da almeno 30 anni e l'ho smontato molte volte completamente senza mai avere un problema dato che tutte le vitine sono inserite direttamente nel metallo e NON nella plastica. Accidenti!
 

Larrieu

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4 Luglio 2019
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Grazie della pronta risposta. Allora il flauto ce l'ho da 5 anni, ma usato pochissimo, praticamente in tutto solo 4 volte e per pochi minuti. Il problema credo sia da almeno 1 anno. Ma per le osservazioni che hai fatto credo di capire che il problema sia nella vitina che si svita dopo poche note. O ne metto una un poco più grossa, oppure, secondo me, è da sostituire il riquadretto di plastica (!!). Per tua conoscenza ho un vecchio flauto da almeno 30 anni e l'ho smontato molte volte completamente senza mai avere un problema dato che tutte le vitine sono inserite direttamente nel metallo e NON nella plastica. Accidenti!

Sostituire la vitina credo non serva a nulla (a meno la vite non si muova tantissimo all'interno del riquadro di plastica).
Secondo me (a meno che non ci sia qualche feltrino che si sta scollando) lì c'è qualche elemento della meccanica che si muove rendendo la regolazione impossibile.
Ma ovviamente sono solo ipotesi.

Visto che l'hai già fatto in passato, magari prova a smontare quel pezzo. e controlla se la vite è stabile.

Certo però che la marca del flauto mi fa pensare ad una costruzione grossolana. Solitamente il minimo che consiglio per avere un flauto costruito bene è uno Jupiter